Cittadini e Istituzioni  
SINDACI E PRESIDENTI

ANTONIO IANNONE

PRESIDENTE PROVINCIA DI SALERNO

Nella seduta dello scorso 5 luglio 2013, con voto unanime, il Consiglio provinciale ha aderito alla proposta di legge d’iniziativa popolare “8x1000 alla Ricerca”, promossa dal giornalista Enzo Mellano. Le motivazioni che mi hanno convinto a sottoporre la proposta di legge all’Assise provinciale – ha dichiarato il presidente Antonio Iannone – sono tutte di alto profilo sociale e di interesse nazionale. Eccone alcune.

La ricerca è vita! E’ progresso! E’ conoscenza! Per convincersi di queste verità oggettive, non occorre essere scienziati, basta avere buon senso. Perché la ricerca è utile a tutti, perché tutti, ricchi e poveri, privati e politici, atei e religiosi, ambiscono al progresso sociale e al miglioramento della qualità della vita.

Una proposta a costo zero per i cittadini e lo Stato. Con la crisi economica in atto – aggiunge il presidente Iannone - sarebbe difficile proporre vantaggi per il Paese, a costo zero. Ma con questa proposta di legge è possibile! Ecco perché. Se i contribuenti non lo devolvono a nessuno, il loro 8x1000 non rimane allo Stato, ma va proprio a chi non l’hanno voluto dare per libera scelta. E allora, considerato che, ogni anno, lo Stato paga comunque l’intero gettito 8x1000, anche se solo meno della metà dei contribuenti lo devolve a qualcuno, la proposta di legge di Mellano, intende sfruttare la parte del gettito 8x1000 che non viene devoluta a nessuno, ma che comunque ha un costo per il Paese. Come? Consentendo a oltre la metà dei contribuenti, che non condividono e non scelgono nessuna delle possibili destinazioni dell’ 8x1000 (religioni e Stato), di poter fare una scelta diversa, se lo vogliono, che sia utile a tutti, come lo è la ricerca scientifica. Quindi, la proposta sostenuta all’unanimità dal Consiglio provinciale, mira a modificare l’articolo 48 della legge numero 222 del 20 maggio 1985, per aggiungere la “ricerca scientifica” all’elenco vigente dei possibili beneficiari cui poter devolvere l’8x1000 dell’Irpef.

Fuga dei “cervelli” all’estero. Rispetto ad altri paesi europei, la ricerca in Italia è in sofferenza per la scarsità di fondi pubblici assegnati. Ciò comporta anche la “fuga dei cervelli” all’estero, con perdita di capitale umano prezioso. Infatti, paradossalmente, si spendono soldi per formare giovani talenti in varie discipline scientifiche, e poi si fa poco o nulla per trattenerli in Italia. Alla proposta di legge i privati cittadini aderiscono on line dal sito www.ottopermilleallaricerca.it . Hanno aderito già 92.000 persone.

IL PRESIDENTE DELLA 
PROVINCIA DI SALERNO 
ANTONIO IANNONE 

ELENA BATTISTINI

SINDACO DEL COMUNE DI SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC)

Il Consiglio Comunale di Savignano sul Rubicone ha aderito alla proposta di legge di iniziativa popolare “8 x 1000 alla ricerca”.
L'iniziativa, formalizzata nella delibera di Consiglio Comunale nr. 39 del  27 novembre 2012, è stata adottata con voto unanime e mira a sostenere la ricerca scientifica, nell'interesse collettivo e generale, e nel contesto della libertà di scelta dei contribuenti all'interno delle esigenze di governo.

“Due le cose fondamentali che ci hanno spinto a sostenere la proposta  nata in seno alla rubrica televisiva “Il Faro” diretta dal giornalista Enzo Mellano” - dichiara il Sindaco Elena Battistini - “crediamo nell'importanza della ricerca scientifica per il futuro dell'umanità. La ricerca non riceve adeguati finanziamenti, l'Italia soffre della cosiddetta 'fuga dei cervelli' all'estero. Sostenere la ricerca probabilmente significa anche arginare in parte questa emorragia di sapere. Sappiamo inoltre che il 60% dei contribuenti non esprime alcuna scelta circa la destinazione dell'8 x mille, perché probabilmente non trova di alcun interesse le indicazioni attualmente fornite. Riteniamo dunque importante dare il nostro contributo e promuovere questa interessante iniziativa anche presso altri enti ed interlocutori”.  

IL SINDACO DEL 
COMUNE DI SAVIGNANO SUL RUBICONE 
ELENA BATTISTINI 

COSTABILE SPINELLI

SINDACO DEL COMUNE DI CASTELLABATE (SA)

Il Comune di Castellabate (SA) ha aderito alla proposta di legge d’iniziativa popolare “8 x 1000 alla ricerca” promossa dal giornalista Enzo Mellano.

La proposta prevede la modifica dell’articolo 48 della legge numero 222 del 20 maggio 1985, con l’aggiunta all’elenco vigente dei possibili beneficiari cui destinare l’8 x 1000 dell’Irpef, tra cui è possibile scegliere in sede di dichiarazione dei redditi, anche la “ricerca scientifica”. La proposta prevede, inoltre, di destinare una percentuale non inferiore al 20 per cento della quota 8 x 1000 a diretta gestione statale al fondo per la ricerca. L’adesione alla proposta è stata votata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.

«La ricerca scientifica è molto importante, ma le risorse economiche ad essa destinate in Italia non sono sufficienti. – afferma il sindaco Costabile Spinelli – E’ anche noto che solo il 40 per cento dei contribuenti sceglie di destinare l’8 x 1000 ad una delle voci indicate, mentre il restante 60 per cento non sceglie nulla, magari perché non condivide nessuna delle opzioni proposte. Tuttavia è sempre alta l’adesione dei cittadini alle iniziative in favore della raccolta di fondi per la ricerca, per cui è probabile che molti, avendone la possibilità, sceglierebbero di devolvere l’8 x 1000 alla ricerca scientifica». Alla proposta di legge i cittadini aderiscono on line dal sito www.ottopermilleallaricerca.it . Hanno aderito già oltre 92.000 persone.

IL SINDACO DEL 
COMUNE DI CASTELLABATE (SA) 
COSTABILE SPINELLI 

SILVANA ACCOSSATO

SINDACO DEL COMUNE DI COLLEGNO (TO)

IL CONSIGLIO COMUNALE DI COLLEGNO SOSTIENE
LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE 8X1000 ALLA RICERCA SCIENTIFICA


Le risorse annuali assegnate dal governo di turno alla Ricerca, sono da anni inferiori alla media europea. Questa condizione, oltre a non contribuire a creare progresso sociale e a migliorare la qualità di vita, determina la coddetta "fuga dei cervelli" all’estero.
Per queste ragioni, era imperativo elaborare una idea realizzabile che aumentasse i finanziamenti per la ricerca, ma senza prelevarli dal bilancio statale ne’ dalle tasche dei contribuenti con ulteriori balzelli obbligatori.
Percio’, la seguente proposta di legge mira a creare un Fondo Integrativo per la Ricerca, alimentato dall’ 8x1000 dell’Irpef, devoluto per libera scelta dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi.
Detto Fondo Integrativo prevede una gestione indipendente dalla dotazione statale decisa dal governo di turno ogni anno. Il Fondo Integrativo è pensato per finanziare esclusivamente progetti di ricerca qualificati e rispondenti alle aspettative dei cittadini.
Tale proposta, basata sulla modifica della legge del 20 maggio 1985, formulata dal giornalista Enzo Mellano, è stata approvata dal Consiglio Comunale di Collegno il 27 novembre 2012.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE 
MICHELE MELLACE 

IL SINDACO
SILVANA ACCOSSATO