Il 5x1000

E' un provvedimento temporaneo, legato alla finanziaria annuale. Oggi c'è, domani non si sa. La decisione di finanziarlo o meno, e di quanto, dipende dalla volontà politica del governo di turno. Nella finanziaria 2006 è stato previsto per la prima volta e se lo sono conteso circa 40.000 soggetti diversi tra enti, università, associazioni di ricerca e di volontariato. Il 5x1000 non riguarda nè sostituisce la petizione in atto.

L' 8x1000

Esiste dal 1985. E' duraturo negli anni ed è disciplinato da una legge ad hoc. A differenza del 5x1000, la petizione in atto non toglie risorse dal bilancio statale nè dalle tasche dei contribuenti. Mira a fornire alla Ricerca, e solo alla Ricerca, un aiuto concreto. Si potrà devolvere se passa la proposta di legge.

Un’altra differenza sostanziale tra il 5x1000 e l’8x1000 risiede nelle quote non devolute, ovvero:

a) se la somma del 5x1000, messa a disposizione annualmente dal governo di turno, non viene devoluta interamente dai contribuenti ai possibili beneficiari, la somma residua non assegnata a nessuno rimane allo Stato;

b) al contrario, se l’ 8x1000 dell’Irpef non viene interamente devoluto dai contribuenti ai possibili beneficiari, per la somma residua non assegnata, la legge dispone che: “In caso di scelte non espresse da parte dei contribuenti, la destinazione si stabilisce in proporzione alle scelte espresse”. E questo avviene per circa il 60% delle quote dell’ 8x1000 perché, abitualmente, il 60% circa dei contribuenti non devolve a nessuno il proprio 8x1000, perché non condivide nessuna delle attuali opzioni di scelta disponibili.